| I Delirium hanno avuto notorietà immediata con il loro stile di suonare molto acustico e ritmato piuttosto che elettrico.
1971
Già dal primo disco "Canto di Osanna" si sono fatti conoscere dal grande pubblico vincendo anche un concorso di musica pop di Radio Monte Carlo.
1972
Il grande successo è arrivato nel 1972 quando si sono presentati al Festival di Sanremo con "Jesahel", portandoli al 1° posto nella Hit Parade. Jesahel faceva parte di un album (Dolce Acqua) che contiene pezzi storici come "Lago di Kriss", "Johnny Sayre" e soprattutto "Dolce Acqua" un misto di melodia e tendenze jazz. Dopo Jesahel sono seguiti altri successi come "Haum", "Treno" canzoni certamente di stile popolare.
1973
Dal secondo album "Lo scemo e il Villaggio" e con l'arrivo di Martin Grice ai fiati, il gruppo si è immerso più nel "progressive" mantenendo però quello stile acustico-jazzistico di sempre, mettendo in luce per la prima volta, interi brani di sax, insieme con onnipresente flauto. Oggi questo disco è considerato tra i primi dischi più importanti del progressive italiano. Musica originale dei Delirium. Testi di Mauro La Luce. Tra un Album e l'altro il gruppo con questa formazione ha inciso "E L'ora" Un single a 45 giri scritto da Mogol - Lavezzi che rimane l'unica canzone incisa dal gruppo con musica non scritta da loro.
1974
Il terzo album, "Delirium III" è forse la più importante opera dei Delirium. Con il brano "Viaggio negli Arcipelaghi del tempo" i Delirium sono arrivati al "top" della loro produzione discografica, usando per la prima volta una sezione d'archi completa, dove si passa da melodie dolcissime, per esempio "Dio del silenzio" e "Ancora un Alba" a pezzi tempi dispari 5/4 - 13/8 come "Viaggio negli Arcipelaghi del tempo" con tendenze jazzistiche e molti assolo, divisi tra Vigo e Grice. Bellissimi arrangiamenti d'orchestra diretta da Maestro Farinati hanno portato questo disco ad essere considerato un capolavoro del progressive italiano. Musica originale dei Delirium. Testi di Mauro La Luce.
1975
Il gruppo si è sciolto nel '75, e nonostante varie richieste di rimettere insieme la band, niente di serio si è fatto....... fino al 2003. Da una serie di circostanze che poi vi spiegheremo, Peppino Di Santo batterista storico dei Delirium, ha contattato Martin Grice che dopo tanti anni in Inghilterra è tornato in Italia, proponendo di rimettere insieme il gruppo. La risposta di Grice è stata: "Se c'e Vigo io ci sto", detto, fatto. Manca chitarra e basso, problema risolto nel migliore dei modi. Al basso Fabio Chighini bassista e cantante, amante di musica anni 70, da 10 anni insieme a Martin Grice nel gruppo "Martin & i suoi Discepoli", è considerato tra i migliori bassisti liguri. Alla chitarra Roberto Solinas, chitarrista e cantante di raro talento conosciutissimo bluesman. Il loro ingresso nel gruppo aprirà certamente nuove direzioni. Il gruppo è gia in sala di registrazione e si pensa che dopo una mini tournè estiva di incidere nuove materie.
Note: Tutti e tre gli album dei Delirium oggi sono disponibili in versione cd essendo compreso nella serie della musica progressiva italiana, della Warner Bros.
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